giovedì 23 dicembre 2010

Arriva...

Dopo un anno soddisfacente dal punto di vista dei viaggi, stiamo per arrivare alla conclusione del 2010. Ricordo con gioia ed un po' di tristezza la preparazione del viaggio per l'Australia di un anno fa. Comuque il prossimo anno sarà ancora più speciale, non non partiremo da nessuna parte (forse) però arriverà qualcuno: RICKY !!!!!!!!! Sai che viaggi ci faremo poi!

Ciao

martedì 18 maggio 2010

Il vulcanooo!!!

Caspita il vulcano islandese continua a buttar fuori cenere!!! Speriamo che faccia una tregua tra il 27/05 ed il 05/06 tempo di andare e tornare dalla Sicilia.


Speriamo bene.


giovedì 15 aprile 2010

Viaggio??? No lavoro

Ho creato un nuovo album in picasa, dove inserirò le foto che farò ad Ortona, il nuovo impianto dove sto attualmente lavorando.

http://picasaweb.google.com/adrianov72/Ortona#

Ciao

mercoledì 14 aprile 2010

Si riparte!

Ormai sono passati già due mesi dal rientro dall'Australia, che continuiamo a pensare e sognare...chissà...
Comunque è giunto il momento di fare un altro giretto; sì appunto, giretto, visto che oramai si tratta di fare solo 1500 km verso...LA SICILIA!!!
La meta è la sicilia orientale (Catania, Etna, Siracusa con un salto ad Agrigento).
L'organizzaizone e la pianificazione dell'itinerario stà proseguendo.

A presto.

mercoledì 3 febbraio 2010

Aggiunte nuove foto

Per chi ci segue ancora, volevo avvisare che abbiamo aggiunto nuove foto in Picasa.

Ciao

Arrivati...

Ed eccoci qui, rientrati in patria ma con un pezzo di cuore e mente ancora in Australia. Il viaggio è di quelli che si possono definire indimenticabili...
Il fuso orario sta dando i suoi effetti; lunedì pomeriggio ci siamo addormentati sul divano, sotto tre coperte, in quanto in casa c'era più freddo che all'esterno. Il riscaldamento era a manetta e solo ieri sera si sono raggiunti i 18 °C in casa.

Ciao

sabato 30 gennaio 2010

Partenza da Sydney




E' giunta l'ora... della partenza."Semo rovinai" (siamo distrutti) abbiamo camminato intensamente per tre giorni. Ieri siamo andati a Watson Bay, praticamente la baia dove sbarcarono nel 1788 i primi europei; vedere la skyline di Sydney da lontano e' stato meraviglioso. Anche se all'inizio della giornata era nuvoloso, siamo rientrati ben cotti a puntino, riconfermando che qui il sole picchia davvero!!! Cmq tra 5 ore si parte, tra poco andiamo in aeroporto cosi' imbarchiamo le valigie e aspettiamo di lasciare, ma non per sempre, questa Australia, che ci ha fatto innamorare.

PS: come faremo ad affrontare la neve ed il freddo polare che ci aspetta???

Ciao Anna e Adrian




venerdì 29 gennaio 2010

Foto

Siamo riusciti ad aggiornare le foto in Picasa.

Ciao

Si gira a piedi

Oggi gran camminata a piedi per il centro di Sydney, tant'e' che alle 15 siamo rientrati un po' in albergo per riposarci. L'Opera House, la baia e l'Harbour Bridge sono stupendi, in serata siamo andati all'osservatorio astronomico, ma c'erano le nuvole e quindi niente da fare. Ci siamo buttati nel vecchio quartiere The Rocks, dove abbiamo cenato e ci siamo fatti una bella birrozza da mezzo. Un saluto a tutti.

Anna e Adrian

giovedì 28 gennaio 2010

Arrivati a Sydney

Eccoci qua, stanchi ma finalmente siamo arrivati a Sydney!!! Questa mattina abbiamo visitato le Blue Mountains; che dire stupende ed abbiamo evitato un acquazzone per un pelo.
Verso le 16:00 ore locale siamo arrivati a Sydney; vederla da lontano e' stato emozionante (vedete le foto su Picasa) quanto guidare fino in centro, dove abbiamo riconsegnato l'auto e raggiunto l'albergo. Anna, devo ammettere e' stata un eccellente navigatore, mappa alla mano, fidetevi, anch'io non ci credevo, dopo tre settimane e' stata la prima volta che mi ha indicato la strada corretta!!! Quetsa sera abbiamo fatto due passi in giro per la citta' anche se piovigginava, domani, sveglia presto, abbondante colazione al buffet e pioi via (senza panino con l'uovo!!!).

Ciao Anna e Adrian

mercoledì 27 gennaio 2010

Ripartiti da Bundaberg

Eccoci!!! Devo dire che le reti wireless non mancano e' che alla sera siamo un po' sfiniti e non sempre riusciamo a scrivere prima di addormentarci. Cmq eccoci qui.
Siamo ripartiti da Bundaberg in direzione Brisbane, ma un contrattempo con il noleggio dell'auto ci ha fatto cambiare strategia per poter visitare l'Australian Zoo, che si trova ciorca 70 km prima di Brisbane. Troviamo un comodo Motel ad un km dallo Zoo e la mattina successiva ci presentiamo in tempo per l'apertura, passiamo la giornata all'interno fino alle 14; lo zoo e' stupendo, entriamo in diretto contattatto con i canguri ed i koala che sono stupendi e l'emozione e' forte nel poter accarezzare questi orsetti grassottelli. Poi, visto la riprogrammazione del viaggio, che ne e' valsa la pena, ripartiamo per Grafton, la strada e' lunga ma se vogliamo riprendere il programma originale dobbiamo arrivare per sera. Prima pero' facciamo tappa a Byron Bay per ammirare il faro e la baia: rimaniamo semplicemente incantati. Arriviamo cmq a Grafton dove alloggiamo in un piacevole motel: la mattina successiva riprendiamo il cammino per Sydney con tappa a Port Maquarie dove visitiamo il Koala Hospital, struttura che cura gli omonimi Koala, vittime di incidenti stradali, malattie, incendi e attacchi dei cani: lasciamo cmq una donazione a questa struttura di volontari. Ripartiamo e in serata ci fermiamo a Bulhandela (circa 120 km a nord di Sydney) ridente cittadina di circa 600 anime: qui anche Bannia sarebbe definita citta'!!! Cmq tutto ok il motel e' bello e pulito, tranne che la signora, gentilissima per altro (come tutti gli australiani finora) ci porta per colazione (oltre al caffe' ed il latte) due panini con "l'ovo"!!!!! Praticamente un panino con all'interno un uovo ad occhi di bue e del bacon untissimoooo; beviamo il caffe' ed il succo d'arancio e passiamo il panino terrificante. Oggi ci siamo addentrati nella Hunter Valley dove fanno il vino ed abbiamo approfittato per fare alcune degustazioni in compagnia di alcuni arzilli vecchietti inglesi che secondo noi erano in giro per le cantine dalle 6 del mattino. Questa sera siamo arrivati nel parco delle Blue Mountains ed il tempo e' quasi autunnale visto che siamo a piu' di 1000 metri sul mare: alloggiamo presso un vecchissimo Hotel di fine ottocento straordinario (il piu' antico dell'Australia) sembra quello di Shining. Vabbe ora andiamo a letto, domani si arriva a SYDNEY!!!
Ciao a tutti, Anna e Adrian (come mi chiamano qui in Australia)

giovedì 21 gennaio 2010

Bundaberg

In questi giorni siamo aBundaberg, dagli zii. Ci stiamo un po'riposando dai giorni scorsi, pronti a riprendereil viaggio domenica verso Sydney.

Ciao

lunedì 18 gennaio 2010

Verso l'oceano

Domani abbiamo il volo da Alice Spring a Bundaberg (via Sydney) alla volta della costa e del mare, lasciamo il deserto.
A presto e grazie a tutti voi che seguite il blog e ci state vicino.

Pezzo forte


Beccatevi questoa che ci ha attraversato la strada (proporzioni circa 1,5 metri)


Ciao

Settimo giorno

Sveglia alle 5: mentre adri guida verso l'alba a ULURU, io rimango nel sacco a pelo nel camper...non c'è la posso proprio fare a mettermi in verticale..scendiamo dal mezzo e mentre Adri posiziona il cavalletto per la macchina fotografica, decido che dell'alba a ULURU ho già visto abbastanza, per cui torno a dormire e il povero Adri ha dovuto chiedere ad un signore se per cortesia gli faceva una foto...che vergogna...quanto me la farà pagare questa storia...torniamo in campeggio per la colazione e poi partenza per Alice Springs perchè domani ci aspetta un volo interno che ci porterà sulla costa del Pacifico, a Bundaberg, dagli zii di Adri. Lungo la strada, ci attraversano delle mucche ed un lucertolazzo di circa 20 cm..imbocchiamo un tratto di pista lungo 60 Km perchè volevamo avvicinarci al Monte Conner, ma il tentatico è stato vano, in quanto, da questa pista, non si riusciva a raggiungerlo. Ritorniamo sulla strada principale asfaltata e ci dirigiamo verso il nord; dopo circa 100 Km imbocchiamo la pista Ernest Giles, lunga 120 Km, che ci porterà al sito del Hembury Meteorite Crater (sito dove si trovano dei crateri di impatto edi asteroidi). La pista è molto polverosa ma sostanzialmente scorrevole, che ci fa tenere una velocità media di 70 Km all'ora; in alcuni punti vi sono dei guadi secchi, ma con molta sabbia. In uno di questi, ci areniamo, ma, con un pò di calma, ne usciamo...decidiamo di procedere con cautela nei prossimi guadi.Qui il paesaggio sembra lunare, molto più desertico di quello visto fino ad ora. Dopo circa un'ora e 45 minuti di pista, arriviamo al sito dei crateri: molto suggestivo!!!Riprendiamo la strada e ci immettiamo nuovamente nella Stuart Hwy, direzione a Stuarts Well, dove dovremmo incontrare il Dingo Canterino ("DINKY"). Arrivati ci dicono che lui non c'è, non sta tanto bene...dispiaciuti e un pò delusi, ma riusciamo a consumare un lauto pasto; ripartiamo per andare a visitare la Rainbow Valley, ultima tappa prima di Alice Springs.

Sesto giorno

Ci siamo alzati presto, poichè la strada per ULURU è lunga (290 km circa); dopo circa 200 km ci fermiamo ad ammirare la sagoma lontana del Monte Conner, un monte piatto e il lago salato "Amadeus". Ripartiamo e ci fermiamo a fare il pieno alla stazione di servizio Curtin Springs, dove facciamo merenda con un gustoso "cake" della casa..segnaliamo la presenza di EMU, liberi. Ripartiamo per fare gli ultimi 80 Km che ci separano da ULURU...lo avvistiamo e non possiamo che rimanere estasiati...arrivati ci fermiamo subito a prenotare il campeggio al Ayers Rock Resort e partiamo alla volta del parco, per effettuare gli ultimi 18 Km che ci separano dalla base di ULURU. Arrivati al parcheggio, iniziamo la camminata sotto un sole cocente, che mette a dura prova il nostro fisico..ma imperterriti continuamo la nostra corsa...stando attenti a non violare le zone sacre del monolite, dove non si potevano fare nè foto, nè video....dopo un paio d'ore di camminata, decidiamo di andare a visitare i Monti Olgas che distano circa 40 Km..in attesa di tornare ad ULURU, per ammirare il tramonto. I monti Olgas sono davvero belli, forse ancora più suggestivi di ULURU...dopo circa 2 ore di duro (e caldo) cammino, torniamo vero ULURU e ci posizioniamo, assieme ad altri turisti comne noi, ad attendere il tramonto...che arriva, intorno alle 19...che dire, ULURU si accende veramente di rosso.Torniamo al campeggio, cena, doccia e nanna...domani mattina la sveglia è prevista prima delle 5 per ammirare ULURU all'alba.

Quinto giorno

Appena partiti ci siamo fermati al Simpson Gap, un canyon molto carino dove abbiamo avvistato i famosi Wallaby delle Rocce...nello specifico uno piccolo e uno grande, che ha corso, zompettando, accanto alla nostra Jeep....sono grandi circa il doppio dei comuni wallaby (insomma alti quanto Anna per intenderci)...abbiamo visitato Standley Chasm, un'altra gola e poi siamo andati a Hermannsburg, comunità aborigina di 300 anime, dove abbiamo acquistato il permesso (5 AUD) per poter percorrere la pista, lunga 200 km che si snoda attraverso il territorio aborigino, per arrivare a Kings Canyon. Abbiamo riempito i serbatoi della Jeep e siamo partiti..dopo 4 ore di lunga e dura pista su svariati terreni (sassi, sabbia, fango, guadi, ecc) siamo arrivati a Kings Canyon, dove abbiamo prenotato il campeggio e siamo ripartiti per visitare il Canyon...rientrati in campeggio abbiamo notato dei cartelli di monito nei confronti dei Dingo (cani selvatici) che suggerivano di non dare confidenza a queste "tremende bestiacce"...noi non abbiamo preso sul serio la questione e invece, mentre Adriano cucinava una specie di salsiccia, eccoti arrivaree il 1° Dingo, che ci guarda, fa il giro attorno alla jeep e se ne va, attraverso il campeggio. Fin qui tutto bene, salvo che, appena sopraggiunge l'oscurità, iniziamo a sentire gli ululati dei Dingo, provenire dal deserto circostante. Mortacci!!! Ci siamo rinchiusi nel camper e abbiamo continuato a sentirli per tutta la notte.

Quarto giorno

Dopo circa 100 km da Tennant Creek troviamo le "Devil's Marbles" (Marmi del diavolo), un sito aborigeno legato a tante tradizioni: qui incappiamo in una chiassosa comitiva (10 persone) proveniente dal nostro meraviglioso paese....una di quelle volte in cui ti dici: perchè sono italiano?Un chiasso, un urlare, che ci ha fatto inorridire...Riprendendo il percorso, abbiamo visitato il Wycliffe Well, un pub dove si avvistano (dicono) continuamente gli alieni..in seguito siamo andati alla vecchia stazione del telegrafo di Barrow Creek, una delle 4 ancora praticamente intatta...ci siamo fermati per il pranzo al Roadhouse di Ti Tree..dove chi incontriamo??L'allegra brigata di italiani (mortacci loro)..che, come se si trovassero ad un mercato, parlavano a voce altissima...non è che c'è la vogliamo tirare a tutti i costi, ma qui, in nessun luogo, la gente alza la voce...tutti sono cordiali, ti salutano per strada ("Hey Guy's"), ma sempre con moderazione...Dopo pranzo ci siamo fermati alla Red Centre Farm, una sorta di fattoria dove vendono il vino di mango e altre prelibatezze...Adri ha mangiato un gelato al mango e io un ghiacciolo al limone...siamo passati per il Tropico del Capricorno e infine Alice Springs...dove abbiamo sostato allo Stuart Caravan.

Terzo giorno

Al risveglio, nell'unico campeggio di Daly Waters (25 abitanti), che fa anche da pub, motel & ufficio postale, infestato dalle bestie più schifose che la natura abbia mai creato (opinione di Anna), durante la colazione (caffè solubile, latte in bric, pane e marmellata), avvistiamo un Wallaby (vedi Foto), che se ne sta all'ombra alla ricerca di qualcosa da sgranocchiare. Ci ignora alla grande e, fotografato quel poco che rimaneva del ridente paese,partiamo alla volta di Newcastel Waters, il paese fantasma, in cui troviamo una scuola (?), apparentemente funzionante eil Junction Hotel, aperto nel 1932 e chiuso nel 1975 (vedi foto). Successivamente facciamo sosta al Renner Springs Roadhouse, poichè Adri aveva la necessità di acquistare degli occhiali da sole....visto che oramai eravamo fermi,abbiamo pranzato: super burger gigante per Adri (vedi foto) e crocchette di pollo & chips per me.Pare che proprio a Renner Springs si collochi la linea di demarcazione fra il Top End, con la stagione dellepiogge e il Centro sempre secco: fa impressione, visto che il paesaggio cambia completamente.Abbiamo fatto i nostri primi 50Km su pista: sabbia e ghiaia, per raggiungere "The Pebbles", un sito sacro molto caro agli aborigeni (come direbbe Giuseppe "sol che piere", ma questo hanno da queste parti), sconosciuto dalla Lonely Planet, ma che Adri aveva scovato in internet (potremmo dargli oramai la laurea in Australiologia- se esiste- sa tutto e soprattutto si ricorda tutto, pure le strade più impervie) e che vale la pena visitare.Arrivati a Tennant Creek, ci siamo fermati ad acquistare un alimentatore da auto per il PC (non ci siamo ricordati di portare il riduttore per la spina....qualcosa ci dovevamo dimenticare...).... Ci siamo fermati a dormire all'Outback Caravan Park (molto pulito) e abbiamo fatto anche la lavatrice (io non capivo dove si metteva il detersivo, visto che era con carica dall'alto e non trovavo il cassetto) e il bagno in piscina...alle 9 a nanna nel camper.

domenica 17 gennaio 2010

Picasa

Ecco il Link:

http://picasaweb.google.com/adrianov72

Ciao

Aggiornamento

Scusateci ma in questi giorni abbiamo avuto difficoltà a collegarci ad internet; in questo istante abbiamo caricato (ora è confermato) le foto dei giorni scorsi, poi domani vi aggiorneremo.

Il link a PIcasa è: http://picasaweb.google.com/adrianov72

Cmq tutto bene, il sole picchia molto (per Ivan: come a Lignano....) e abbiamo percorso un sacco di chilometri. Questa sera abbiamo visto il tramonto ad Ayers Rock, stupendo, domani postiamo le foto.

Un saluto a tutti, a presto.

Anna e Adriano

Picasa

Ecco il link:

http://picasaweb.google.com/adrianov72

Con finalmente inserite le foto, tutto ok.

Ciao

Secondo giorno

Dopo una serata di pioggia, che termina verso le 2 di notte, ci veglio con il sole ma con un umidità atroce.Anna come al solito tarda ad alzarsi (scherzo), cmq ripartiamo verso le 9:30, ci aspetta un bel po' di stradain quanto dobbiamo arrivare a Daly Waters (430 km) prima che faccia buoi, in quanto non è consigliato viaggiare con il buioa casua degli animali. Cmq armati di buon spirtito ci dirigiamo verso Katherine che dista circa 90 km; dopo 50 km ci fermiamo primaalle Edith Falls, che però scopriamo essere chiusi tutti i sentieri in quanto le abbondanti piogge dei giorni scorsi hannofatto alzare il livello e la pericolosità delle acque; facciao due foto all'ultimo salto delle cascate e quando siamo in procintodi riprendere l'auto, scorgiamo in mezzo agli alberi, due Wallaby (canguri di piccola taglia) che zompettano tra gli alberi, stupendi sono i primi allo stato brado che riusciamo a vedere.Ripartiamo quindi verso Katherine, qui facciamo il pieno del serbatoio principale del Buschcamper e ci dirigiamo verso Katherine Gorge,un canyon scavato dall'omonimo fiume, che però, sempre per le piogge, risulta non visitabile, peccato...Ripartiamo pertanto per Mataranka (91 km a sud) dove ci fermiamo a vedere le fonti termali; beh sono proprio termali!!!L'acqua è caldissima e starci dentro è un piacere anche se in compagnia, sulle nostre teste, di un gruppo numeroso di volpi volanti(pippistrelli!!!). Dopo un lauto bagno, ritorniamo all'auto, ma nel tragitto a piedi, vediamo che fuori del bar c'è un wallaby che si sta mangiando una fetta di pomodoro; ma siamo ancor più scioccati quando il titolare se ne esce con in braccio un cucciolodi 4 mesi e ci chiede se vogliamo tenerlo in braccio; che domanda ovvio che sì!!!Bene è ora di ripartire ci aspettano gli ultimi 169 km per arrivare a Daly waters prima che si faccia buio.Lungo la strada il traffico è pochissimo, solo i lunghi e veloci Road Train. Alle 19:00 arriviamo a Daly Waters, che non è altroche un tipico che più tipico non si può, pub australiano (vedete le foto).Dopo aver piazzato il Bushcamper e cenato, non possiamo non andare a bere una bella birrozza al pub..

Secondo giorno

Dopo una serata di pioggia, che termina verso le 2 di notte, ci veglio con il sole ma con un umidità atroce.Anna come al solito tarda ad alzarsi (scherzo), cmq ripartiamo verso le 9:30, ci aspetta un bel po' di stradain quanto dobbiamo arrivare a Daly Waters (430 km) prima che faccia buoi, in quanto non è consigliato viaggiare con il buioa casua degli animali. Cmq armati di buon spirtito ci dirigiamo verso Katherine che dista circa 90 km; dopo 50 km ci fermiamo primaalle Edith Falls, che però scopriamo essere chiusi tutti i sentieri in quanto le abbondanti piogge dei giorni scorsi hannofatto alzare il livello e la pericolosità delle acque; facciao due foto all'ultimo salto delle cascate e quando siamo in procintodi riprendere l'auto, scorgiamo in mezzo agli alberi, due Wallaby (canguri di piccola taglia) che zompettano tra gli alberi, stupendi sono i primi allo stato brado che riusciamo a vedere.Ripartiamo quindi verso Katherine, qui facciamo il pieno del serbatoio principale del Buschcamper e ci dirigiamo verso Katherine Gorge,un canyon scavato dall'omonimo fiume, che però, sempre per le piogge, risulta non visitabile, peccato...Ripartiamo pertanto per Mataranka (91 km a sud) dove ci fermiamo a vedere le fonti termali; beh sono proprio termali!!!L'acqua è caldissima e starci dentro è un piacere anche se in compagnia, sulle nostre teste, di un gruppo numeroso di volpi volanti(pippistrelli!!!). Dopo un lauto bagno, ritorniamo all'auto, ma nel tragitto a piedi, vediamo che fuori del bar c'è un wallaby che si sta mangiando una fetta di pomodoro; ma siamo ancor più scioccati quando il titolare se ne esce con in braccio un cucciolodi 4 mesi e ci chiede se vogliamo tenerlo in braccio; che domanda ovvio che sì!!!Bene è ora di ripartire ci aspettano gli ultimi 169 km per arrivare a Daly waters prima che si faccia buio.Lungo la strada il traffico è pochissimo, solo i lunghi e veloci Road Train. Alle 19:00 arriviamo a Daly Waters, che non è altroche un tipico che più tipico non si può, pub australiano (vedete le foto).Dopo aver piazzato il Bushcamper e cenato, non possiamo non andare a bere una bella birrozza al pub..

martedì 12 gennaio 2010

Primo giorno 4WD

Ed ecco la partenza in auto. Sbrigate le formalita' per il noleggio, partiamo alle 11:00 in direzione Alice Springs (1500 km), dopo 20 km ci fermiamo a fare un po' di spesa (acqua, acqua, acqua e cibo). Quindi riprendiamo la strada; la guida a sinistra non e' poi cosi' malvagia e prendiamo subito l'abitudine. Dopo circa un'ora arriviamo al Llitchfield National Park dove approfittiamo per fare il bagno presso le cascate Florence Falls; l'acqua e' caldissima ed il paesaggio e' stupendo. Rientrando a piedi verso il parcheggio, sentiamo dei versacci provenire dagli alberi della foresta; aguzziamo la vista e cosa vediamo..... alcuni alberi pieni di pippistrelli della frutta, grandissimi che stavano appollaiati a testa all'ingiu' (appena possiamo vi mandiamo le foto). Poi incomincia a piovere e riprendiamo la strada per Pine Creek, presso la quele arriaviamo verso le 18:30. Minchia, sembra il set di una puntata di Criminal Minds, quattro case in lamiera, un negozietto chiuso, un mulino a vento diroccato ed un pub che fa anche da campeggio!!! Cmq tutto ok vi terremo informati.
PS: abbiamo inserito delle foto in Picasa

Ciao ciao Anna e Adriano

lunedì 11 gennaio 2010

Arrivatiiii!!!

Siamo arrivati ma e' stato unn calvario!!! DI corsa su tutti e due i cambi Francoforte e Singapore; il primo per neve il secondo per ritardo dovuto alla caz... di neve di Francoforte. Arrivati a Darwin alle 3:30 locali, una travata in fronte, scopriamo che la valigia di Anna non e' arrivata e quindi via con la trafila di documenti per poterla denunciare; cmq oggi e' arrivata in albergo. Da tanto stravolti che eravamo non c'e' ne eravamo nemmeno accorti che fosse gia' in camera e stavamo programmando di partire domani con il fuoristrada senza la suddetta valigia.
Anna in questo momento mi sta guardando con espressione rimba perche' e' stanca. Ora andiamo a dormire perche' domani si parte. Grande abbuffata alla colazione, come di consueto e poi via.

Ciao ciao a tutti

sabato 9 gennaio 2010

E' giunto il giorno

...siamo arrivata alla data fatidica!!!

giovedì 7 gennaio 2010

Meno 1 giorno

...e siamo a -1!!! Dagheee

Meno 2 giorni

Siamo a -2 giorni dalla partenza!!!